Sorrento Positano a ritmo di musica.
Come quella nelle mie cuffiette.

Sono un appassionato della tradizione musicale napoletana dal Duecento al Novecento. Sono un cantautore ed i concerti sono il mio pane quotidiano. Così come l’attività sportiva. Da appassionato di runner a triathleta. Ma sempre con le scarpette indossate.

Ho avuto il piacere di partecipare a più edizioni della Sorrento-Positano, una competizione a mio avviso unica al mondo per una sua particolare caratteristica, il panorama. Difficilmente in una gara di 27 km si possa ammirare cosi tanta amena bellezze paesaggistica, d’altronde è riconosciuto in tutto il mondo la bellezza della nostra stupenda costiera che va da Sorrento a Positano. Nel percorso capitava molto spesso vedere atleti che rallentavano o si fermavano per fotografare o fare video immortalandosi in un panorama idilliaco. Personalmente è una delle gara più faticose che abbia mai fatto ma vi dico che ne valle mille volte la pena, anche perché una volta raggiunta la vetta non hai altro che goderti un panorama in una discesa interminabile che ti farà recuperare tutta la fatica fatta e goderti un traguardo in pieno recupero.

Ed è per questo che, cuffiette, scarpette e maglietta, la sto percorrendo ascoltando i miei brani e non solo. Sono impegnato nella 54 km che sto svolgendo in due volte. Ma la formula della Sorrento Positano mi permette di correre anche più volte ottimizzando il risultato.

Ed allora, Jammo jà e facimmo ampresso verso un nuovo traguardo.
In attesa di ritrovarci il prossimo anno a Sorrento.

Pino De Maio

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