In mille al Bosco di Capodimonte per il Santobono
Seicento runners in rosa per i viali settecenteschi
Rosalia Porcaro: “Una fantastica corsa per un grande obiettivo”
Annamaria Capasso prima sul traguardo dei 5 km

Un successo oltre ogni più rosea aspettativa. Ed il colore non è usato a caso perché Il “Bosco in Rosa – Corri tra i Capolavori”, ha portato nel parco di Capodimonte oltre mille persone,accompagnatori e bambini, con seicento Runners donne che hanno invaso l’area della Fagianeria del parco settecentesco voluto da Carlo III di Borbone. Una festa di colori nei quali il rosa spiccava con le T-shirt vendute nello stand dei Sostenitori del Santobono che hanno fatto registrare il Sold Out. E una testimonial di eccezione, Rosalia Porcaro, l’attrice napoletana letteralmente contesa tra le donne presenti per fotografie, selfie e piccoli video. “E’ stata una giornata entusiasmante – ha detto alla fine l’attrice napoletana – una corsa per sole donne fantastica in cui io sono andata piano, piano, ma ho apprezzato la gioia e soprattutto la voglia di aiutare un ospedale cui tutti i napoletani sono affezionati”.

Il percorso della gara si è snodato tra autentici capolavori d’arte e botanici che il polmone verde per eccellenza di Napoli conserva.  Entusiasmo nell’attraversamento dei cortili della Reggia,  che ospita opere immortali come la Flagellazione di Cristo di Caravaggio, il Ritratto di Paolo III con i nipoti di Tiziano, la Crocifissione di Masaccio, la Cassetta Farnese di Manno di Bastiano Sbarri e Giovanni Bernardi e il Grande Cretto Nero di Alberto Burri.

Oppure capolavori botanici come quelli del giardino anglo-cinese, un maestoso Canforo, un Taxodium (Taxodium mucronatum), un Eucalipto (Eucalyptus camaldulensis) e alcune camelie.  Nei boschetti circostanti si trovano magnolie, tassi, cipressi, pini, uno splendido Cedro del Libano e una Melaleuca, pianta piuttosto rara, impropriamente detta ‘albero della carta’.

A vincere l’appuntamento 2019 del Bosco In Rosa, una grande amica della manifestazione, Annamaria Capasso che ha chiuso i 5 km con il tempo ufficioso di 20’27”, non rilevato ufficialmente in quanto la manifestazione non era a carattere agonistico ma è stato un buon test anche per quegli atleti che si cimentano domenicalmente in gara. “Si correva nel bosco per una giusta causa – ha detto la podista napoletana di Ponticelli – e sono contenta di aver potuto disputare questa gara tra tantissime donne”. Alle spalle di Annamaria Capasso, che ha fatto gara a sé, la vomerese Alessandra Passariello e la flegrea Mena Febbraio. Poi un’onda rosa di seicento runners, mamme, ragazzine, bambine, che ha impiegato più di un’ora per completare il percorso raccogliendo appieno lo spirito della giornata: una manifestazione per passare una giornata tutta al femminile in spensieratezza.

L’appuntamento è stato organizzato dalla Napoli Running con la co-organizzazione del  Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger e al fianco dell’Associazione Sostenitori Ospedale Santobono Onlus.

Grazie al Bosco di Capodimonte, al direttore Bellenger, alle Runners presenti – il saluto di Maria Pastore di Napoli Running – anno dopo anno riusciamo a portare sempre più donne al Bosco per una buona causa e questa è la risposta che le donne napoletane hanno fornito

Una corsa che siamo stati felicissimi di ospitare -– sottolinea Sylvain Bellenger – perché il Bosco si presta particolarmente con i suoi fantastici scenari. Una giornata di festa e l’occasione per scoprire la bellezza e la ricchezza botanica del nostro bosco e tutte le opportunità che offre il nostro campus culturale“. Nei giorni 19 e 20 ottobre, alla presentazione del pettorale, tutte le Runners hanno potuto usufruire di un biglietto a prezzo scontato

Emanuela Capuano,  Manager dall’Associazione Sostenitori Ospedale Santobono, sottolinea: “la raccolta fondi andrà a finanziare un progetto unico a Napoli “Sogni d’oro: umanizzazione pittorica”: la decorazione reparto di neurochirurgia e neuroncologia pediatrica del Santobono attualmente in ristrutturazione. “La bravissima disegnatrice Disney, Sally Galotti, ideatrice di Pocahontas sta preparando i disegni che verranno impressi su sfoglie ignifughe applicate nei corridoi e nella stanze del reparto dove ci sono bambini lungodegenti che necessitano quindi di un ambiente particolarmente rilassante e colorato

 Napoli Running, progetto di espansione Europea supportato da RunCzech (1.2 milioni di corridori dal 1995), organizza una serie di eventi podistici nell’area metropolitana di Napoli con l’obiettivo di creare percorsi di qualità certificata da organizzazioni ed istituzioni nazionali ed internazionali (Aims, IAAF, Fidal, IAU, IUTA, EA). Entro il 2021, si prevede un totale di 25.000 partecipanti registrati, provenienti da tutta Italia e da 70 paesi diversi, per eventi competitivi e non competitivi, tra cui: Sorrento Positano (Ultramarathon 54 Km e Panoramica 27 Km, Napoli City Half Marathon, Staffetta aziendale (10 Km +11,0975 Km), Family Run& Friends (2.5 Km), Il Bosco in Rosa (5 Km) ed altri eventi durante l’anno.

Successo per le attività collaterali. Nei pressi della partenza tante richieste di informazioni per il Nutrition Point a cura delle dottoresse Roberta Di Vaio e Angela Galdieri dove esperti del settore hanno dato i loro consigli. Per molte signore anche un nail ponit a cura di Giulia Ambrosio e l’animazione di Valeria Capocotta per i bambini presenti.

Al termine della manifestazione Pizza party presso Pizzeria Verace per Passione (Via Capodimonte, 19) dove le runners partecipanti hanno potuto provare la pizza maratona ad un prezzo speciale.

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