Il gruppo degli uomini elite partiti in prima linea si sono subito portati in testa. Quattro keniani e un italiano che hanno staccato per un centinaio di metri il resto dei corridori; dopo poco il gruppo si è ridotto a quattro: Paul Kariuki Mwangi, Philip Kibungei Tarbei, Michael Kipkemboi Chelule ed Eliud Mwangi Macharia.
Dal sesto chilometro il gruppo si è nuovamente ridotto a soli tre atleti e qualche minuto dopo solo Eliud Mwangi e Philip Kibungei, entrambi parte di RunCzech Racing, correvano ben sotto il record di gara. I due hanno attraversato il decimo chilometro in un tempo non ufficiale di 28:35, un ritmo che, se avessero mantenuto, li avrebbe fatti arrivare sotto 61 minuti, ma le salite e un leggero vento hanno rallentato gli atleti nella seconda metà della gara.
I due in testa hanno lottato fino all’ultimo metro con un finale emozionante in sprint ed entrambi hanno avuto lo stesso tempo di 01:01:21. Philip Kibungei è stato il vincitore in quello che era il suo debutto in Europa su questa distanza.
A seguire c’erano Paul Mwangi e Michael Chelule ed un terzo gruppo con Bernard Dematteis italiano e Roman Prodius, moldavo.
Michael Chelule ha abbandonato verso la fine e Mwangi è arrivato terzo con quattro minuti dietro il leader. Dematteis e Prodius hanno lavorato insieme per guadagnare rispettivamente quarto e quinto posto.
La gara femminile è stata caratterizzata da una prestazione quasi dominante di Eva Vrabcova, l’olimpionica ceca, anche lei parte di RunCzech Racing, che ha la caratteristica di partecipare sia alle Olimpiadi estive sulla maratona che con le Olimpiadi invernali con sci di fondo, è partita con un ritmo record dalla partenza. Laila Soufyane, la top italiana campionessa di mezza maratona in carica, che aveva sperato di correre accanto a lei per lottare per la vittoria, si è staccata dopo pochi chilometri. Vrabcova ha corso con il miglior tempo personale per i primi 10 chilometri, 32:38, rallentando solo nel punto più collinare nella seconda metà del percorso, concluso in 01:11:54, mentre la Soufyane è arrivata comunque sotto il record precedente della gara con 1:14:11.

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